Analisi grammaticale

Come fare l'analisi grammaticale: guida rapida e 5 frasi svolte

L'analisi grammaticale classifica ogni parola di una frase secondo la parte del discorso a cui appartiene. Guida passo passo con le nove parti del discorso e cinque frasi svolte dal facile al difficile.

Consigliato per: 1ª media · 2ª media · 3ª media

Fare l’analisi grammaticale significa classificare ogni singola parola di una frase secondo la parte del discorso a cui appartiene (articolo, nome, verbo…) e indicarne le caratteristiche, come genere, numero, persona o tempo. Si procede una parola alla volta, nell’ordine in cui compaiono.

Le nove parti del discorso

Le parole della lingua italiana si dividono in nove categorie. Cinque sono variabili (cambiano forma): articolo, nome, aggettivo, pronome e verbo. Quattro sono invariabili (non cambiano mai): avverbio, preposizione, congiunzione e interiezione.

Per ogni parola non basta dire la categoria: bisogna aggiungere le informazioni che la descrivono. Per un nome indichi genere, numero e tipo (comune o proprio, di persona, animale o cosa); per un verbo indichi coniugazione, modo, tempo e persona; per un articolo o un aggettivo indichi genere e numero.

Come procedere

Leggi la frase e sottolinea mentalmente ogni parola. Parti dalla prima e chiediti: che cos’è? Un articolo? Un nome? Poi aggiungi le caratteristiche. Vai avanti così fino all’ultima parola, senza saltare nulla, nemmeno le paroline brevi come “non”, “e” o “al”, che hanno anch’esse una categoria.

Attenzione alle preposizioni articolate (del, al, nello…): sono un’unica parola ma nascono dall’unione di preposizione e articolo. Negli esercizi qui sotto trovi cinque frasi svolte di difficoltà crescente: dalla frase minima soggetto + verbo fino a una frase ricca di avverbi e di un’interiezione.

Esercizi svolti

1. Fai l'analisi grammaticale di: Il gatto dorme. base

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  1. Analizzo una parola alla volta, nell'ordine in cui compare, indicando la parte del discorso e le sue caratteristiche.
  2. Il -> articolo determinativo, maschile, singolare.
  3. gatto -> nome (sostantivo) comune di animale, maschile, singolare, concreto.
  4. dorme -> verbo 'dormire', 3ª coniugazione, modo indicativo, tempo presente, 3ª persona singolare, forma attiva.

Risultato: Il = articolo determinativo m. sing.; gatto = nome comune di animale m. sing.; dorme = verbo dormire, indic. presente, 3ª pers. sing.

2. Fai l'analisi grammaticale di: Marco mangia una mela rossa. base

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  1. Marco -> nome proprio di persona, maschile, singolare.
  2. mangia -> verbo 'mangiare', 1ª coniugazione, indicativo presente, 3ª persona singolare, forma attiva.
  3. una -> articolo indeterminativo, femminile, singolare.
  4. mela -> nome comune di cosa, femminile, singolare, concreto.
  5. rossa -> aggettivo qualificativo, femminile, singolare, grado positivo.

Risultato: Marco = nome proprio m. sing.; mangia = verbo mangiare indic. pres. 3ª sing.; una = art. indeterminativo f. sing.; mela = nome comune di cosa f. sing.; rossa = aggettivo qualificativo f. sing.

3. Fai l'analisi grammaticale di: Noi andiamo sempre al mare. intermedio

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  1. Noi -> pronome personale soggetto, 1ª persona plurale.
  2. andiamo -> verbo 'andare', 1ª coniugazione (irregolare), indicativo presente, 1ª persona plurale, forma attiva.
  3. sempre -> avverbio di tempo.
  4. al -> preposizione articolata (a + il): preposizione semplice 'a' unita all'articolo determinativo 'il', maschile singolare.
  5. mare -> nome comune di cosa, maschile, singolare, concreto.

Risultato: Noi = pronome personale 1ª pl.; andiamo = verbo andare indic. pres. 1ª pl.; sempre = avverbio di tempo; al = preposizione articolata (a+il); mare = nome comune di cosa m. sing.

4. Fai l'analisi grammaticale di: I tuoi amici sono arrivati ieri. intermedio

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  1. I -> articolo determinativo, maschile, plurale.
  2. tuoi -> aggettivo possessivo, maschile, plurale (2ª persona, dal possessivo 'tuo').
  3. amici -> nome comune di persona, maschile, plurale.
  4. sono arrivati -> verbo 'arrivare', 1ª coniugazione, indicativo passato prossimo, 3ª persona plurale, forma attiva (ausiliare essere).
  5. ieri -> avverbio di tempo.

Risultato: I = art. determinativo m. pl.; tuoi = aggettivo possessivo m. pl.; amici = nome comune di persona m. pl.; sono arrivati = verbo arrivare, indic. passato prossimo 3ª pl.; ieri = avverbio di tempo.

5. Fai l'analisi grammaticale di: Ahimè, purtroppo non ho studiato abbastanza! avanzato

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  1. Ahimè -> interiezione (esclamazione propria) che esprime dispiacere.
  2. purtroppo -> avverbio di valutazione (modo).
  3. non -> avverbio di negazione.
  4. ho studiato -> verbo 'studiare', 1ª coniugazione, indicativo passato prossimo, 1ª persona singolare, forma attiva (ausiliare avere).
  5. abbastanza -> avverbio di quantità.

Risultato: Ahimè = interiezione; purtroppo = avverbio di valutazione; non = avverbio di negazione; ho studiato = verbo studiare, indic. passato prossimo 1ª sing.; abbastanza = avverbio di quantità.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra analisi grammaticale e analisi logica?

L'analisi grammaticale classifica ogni parola presa da sola (a quale parte del discorso appartiene e con quali caratteristiche). L'analisi logica, invece, studia la funzione dei gruppi di parole nella frase: soggetto, predicato, complementi.

Quante sono le parti del discorso in italiano?

Sono nove: cinque variabili (articolo, nome, aggettivo, pronome, verbo) e quattro invariabili (avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione).

Come distinguo un articolo da una preposizione articolata?

L'articolo (il, la, un…) accompagna da solo il nome. La preposizione articolata (del, al, nella…) nasce dall'unione di una preposizione semplice con un articolo: puoi 'scomporla', per esempio al = a + il.