Test Medicina
Graduatoria nazionale Medicina: come si calcola il punteggio
Punteggio = bonus di fascia (300, 200 o 100) + somma dei voti d'esame, con +1 e -0,1 a risposta. Come si forma la graduatoria e 8 casi svolti passo per passo.
La graduatoria nazionale di Medicina si calcola in due passi: prima il punteggio di ciascun esame del semestre filtro, poi la somma di questi punteggi più un bonus di fascia fisso (300, 200 o 100). Il bonus dipende solo da quanti esami hai superato con almeno 18/30, ed è per questo che la fascia pesa più dei voti. Per le regole generali del semestre filtro trovi la guida completa in semestre filtro Medicina: come funziona.
| In sintesi | Regola |
|---|---|
| Esami | Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia |
| Quesiti per esame | 31, a risposta multipla, con tempo cronometrato |
| Punteggio di una prova | (esatte x 1) - (errate x 0,1), omesse = 0 |
| Soglia | 18/30 per superare l’esame |
| Punteggio di graduatoria | bonus di fascia + somma dei punteggi superati |
| Bonus di fascia | 300 (tre esami), 200 (due), 100 (uno) |
Passo 1: il punteggio di ogni esame
Ogni esame ha 31 quesiti. La correzione prevede una penalità per le risposte sbagliate:
| Risposta | Punti |
|---|---|
| Esatta | +1 |
| Omessa | 0 |
| Errata | -0,1 |
punteggio della prova = (esatte × 1) − (errate × 0,1)
Il massimo è 31. Servono dieci risposte sbagliate per annullare una esatta. Se rispondi a tutte le 31 domande, il punteggio è 1,1 × esatte − 3,1: da qui si ricava che servono almeno 20 esatte per arrivare a 18 (esercizio 5).
Voto in carriera e punteggio di graduatoria
Sono due numeri diversi:
- il voto in carriera è arrotondato all’unità più vicina, ma solo se hai già raggiunto 18;
- in graduatoria entra il punteggio effettivo, con i decimali.
Un 17,5 non diventa 18: resta un esame non superato. E due studenti con lo stesso 24/30 sul libretto possono avere punteggi diversi in classifica (esercizio 4).
Passo 2: le tre fasce e il bonus
La graduatoria è divisa in tre sezioni gerarchiche, in base al numero di esami superati:
| Fascia | Esami superati | Bonus | Punteggio finale | Intervallo possibile |
|---|---|---|---|---|
| Prima | 3 | 300 | 300 + somma dei tre punteggi | da 354 a 393 |
| Seconda | 2 | 200 | 200 + somma dei due punteggi | da 236 a 262 |
| Terza | 1 | 100 | 100 + punteggio dell’esame | da 118 a 131 |
Gli intervalli derivano dai limiti (minimo 18, massimo 31 per esame): 300 + 3 × 18 = 354 e 300 + 3 × 31 = 393, e così via. Le fasce non si sovrappongono mai: chi supera tre esami precede sempre chi ne supera due, anche se questi ultimi hanno il massimo (esercizio 8).
Esempio rapido
Chimica 24,6, Fisica 21,2, Biologia 18,9: la somma è 64,7 e con il bonus di prima fascia il punteggio è 364,7.
Se due candidati hanno lo stesso punteggio
In caso di parità si applicano questi criteri, nell’ordine:
| Ordine | Criterio |
|---|---|
| 1 | Invalidità pari o superiore al 66% o disabilità riconosciuta |
| 2 | Studente anagraficamente più giovane |
| 3 | Media aritmetica più alta nei voti del semestre filtro |
Appena un criterio scioglie la parità, gli altri non servono (esercizio 7).
Gli errori più comuni
- Usare il voto del libretto invece dei decimali. In graduatoria conta il punteggio effettivo.
- Arrotondare un 17,5 a 18. L’arrotondamento non vale sotto soglia.
- Pensare che un voto alto in due esami basti. Tre esami al minimo battono due esami al massimo.
- Dimenticare il bonus di fascia quando si confrontano due punteggi: si sommano valori che partono da basi diverse.
- Applicare i criteri di parità nell’ordine sbagliato. Prima l’invalidità o disabilità, poi l’età, infine la media.
- Confondere punteggio e posizione. Il punteggio è tuo; la posizione utile dipende dagli altri candidati e dai posti disponibili.
Rispondere o lasciare in bianco: l’effetto sul punteggio finale
Con cinque opzioni e una sola corretta, una risposta tirata a caso vale in media (1/5) × 1 + (4/5) × (−0,1) = +0,12 punti. Sul singolo quesito è una scommessa, ma su 31 domande e tre esami le differenze si sommano, e in graduatoria un decimale può spostare di molte posizioni. Escludere anche solo una opzione sposta il calcolo a tuo favore.
Prima di tutto: superare la soglia in tutte e tre le materie
Il bonus più grande arriva dal terzo esame superato: passare da due a tre esami vale 100 punti di bonus, più il punteggio dell’esame stesso. Per questo conviene presentarsi a tutte e tre le prove e puntare prima di tutto ai 18/30 in ciascuna, poi a migliorare i decimali. Un esame sufficiente, anche risicato, non fa mai scendere di fascia; un esame sotto soglia sì.
Come migliorare il punteggio
Ogni decimale conta, quindi la preparazione sulle tre materie fa la differenza. Per Biologia parti da la struttura e le funzioni della cellula. Per Chimica il calcolo chiave è la mole e la massa molare. Per Fisica conviene esercitarsi sul moto uniformemente accelerato.
Nei casi svolti qui sotto trovi il punteggio di una prova, la somma per le tre fasce, la differenza tra voto e punteggio, la soglia minima di risposte esatte, un obiettivo ipotetico, i criteri di parità e il confronto tra fasce. Ogni conto è rifatto passo per passo.
Esercizi svolti
1. All'esame di Biologia rispondi correttamente a 27 domande, ne sbagli 2 e ne lasci in bianco 2. Qual è il punteggio della prova? base
Mostra soluzione
- Controlla il totale: 27 + 2 + 2 = 31 domande. Corretto.
- Esatte: 27 x 1 = 27 punti.
- Errate: 2 x 0,1 = 0,2 punti da sottrarre.
- Omesse: valgono 0.
- Punteggio: 27 - 0,2 = 26,8.
Risultato: 26,8 (sul libretto 27/30, ma in graduatoria entra 26,8).
2. Superi tutti e tre gli esami con Chimica 24,6, Fisica 21,2 e Biologia 18,9. Qual è il tuo punteggio di graduatoria? base
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- Tre esami superati: prima fascia, bonus 300.
- Somma dei punteggi effettivi: 24,6 + 21,2 = 45,8.
- 45,8 + 18,9 = 64,7.
- Aggiungi il bonus: 300 + 64,7 = 364,7.
Risultato: 364,7 punti.
3. Supera solo Chimica (28,4) e Fisica (25,9); Biologia è sotto soglia. Quanti punti hai in graduatoria e in quale fascia sei? base
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- Due esami superati: seconda fascia, bonus 200.
- Somma: 28,4 + 25,9 = 54,3.
- Punteggio: 200 + 54,3 = 254,3.
Risultato: 254,3 punti, in seconda fascia.
4. Due studenti hanno 24/30 sul libretto in Chimica. Il primo ha 24 esatte, 3 errate e 4 omesse; il secondo 25 esatte, 6 errate e nessuna omessa. Chi ha il punteggio più alto per la graduatoria? intermedio
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- Primo: 24 + 3 + 4 = 31. Punteggio 24 - 0,3 = 23,7.
- Secondo: 25 + 6 + 0 = 31. Punteggio 25 - 0,6 = 24,4.
- Arrotondando all'unità: 23,7 diventa 24 e 24,4 diventa 24. Stesso voto in carriera.
- In graduatoria contano i decimali: 24,4 è maggiore di 23,7.
Risultato: Il secondo, con 24,4 contro 23,7: il voto in carriera è lo stesso (24), ma la graduatoria usa il punteggio effettivo, con una differenza di 0,7.
5. Quante risposte esatte servono almeno per superare un esame (18/30) se rispondi a tutte e 31 le domande, senza lasciarne in bianco? intermedio
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- Se rispondi a tutte, le errate sono 31 - c, dove c sono le esatte.
- Punteggio: c - 0,1 x (31 - c) = 1,1c - 3,1.
- Condizione: 1,1c - 3,1 >= 18, quindi 1,1c >= 21,1 e c >= 19,18.
- c deve essere intero: provo 19 → 19 - 1,2 = 17,8 (non basta).
- Provo 20 → 20 - 1,1 = 18,9 (basta).
Risultato: Servono 20 risposte esatte: con 19 si arriva a 17,8 e l'esame non è superato, con 20 si ottiene 18,9.
6. Ipotizza che l'ultima posizione utile sia di 380,0 punti. Se superi tre esami e non commetti errori (solo esatte e omesse), con lo stesso numero di esatte in ciascuna prova, quante risposte esatte servono per esame? avanzato
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- Prima fascia: 300 di bonus, quindi servono almeno 80 punti dai tre esami.
- Senza errori il punteggio di ogni prova è uguale alle esatte.
- Con lo stesso numero e di esatte in ciascuna prova: 3 x e >= 80, quindi e >= 26,67.
- e intero: 26 x 3 = 78, e 300 + 78 = 378 (sotto 380).
- 27 x 3 = 81, e 300 + 81 = 381 (sopra 380).
Risultato: 27 esatte per esame (381 punti); con 26 si arriva solo a 378. Il valore 380 è un'ipotesi didattica, non un dato reale.
7. Due candidati hanno 358,6 punti nella stessa fascia. Il primo ha un'invalidità riconosciuta del 70% ed è nato nel 2005, il secondo non ha certificazioni ed è nato nel 2008. Chi passa avanti? avanzato
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- I criteri di parità si applicano in ordine.
- Primo criterio: precede chi ha invalidità pari o superiore al 66% o disabilità riconosciuta.
- Il primo candidato ha il 70%, quindi soddisfa il criterio; il secondo no.
- La parità è sciolta qui: il criterio dell'età (il più giovane) non entra in gioco.
Risultato: Il primo candidato, anche se più grande di età: il criterio dell'invalidità viene prima di quello anagrafico.
8. Marco ha 3 esami con 18,0 - 18,0 - 18,0. Giulia ne ha superati due con il massimo, 31 e 31. Chi sta più in alto? avanzato
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- Marco: prima fascia, 300 + 18 + 18 + 18 = 354.
- Giulia: seconda fascia, 200 + 31 + 31 = 262.
- 354 è maggiore di 262, quindi Marco precede Giulia.
- La differenza è strutturale: la fascia conta più dei voti.
Risultato: Marco, con 354 contro 262: la quantità di esami superati pesa più della qualità dei voti.
Domande frequenti
Come si calcola il punteggio della graduatoria nazionale di Medicina?
Si somma il bonus di fascia (300 con tre esami superati, 200 con due, 100 con uno) ai punteggi effettivi degli esami superati. Ogni punteggio d'esame è (esatte x 1) - (errate x 0,1), con soglia di 18/30. In graduatoria entrano i decimali, non il voto arrotondato del libretto.
Cosa conta di più in graduatoria, il voto o il numero di esami superati?
Il numero di esami superati. Il massimo della seconda fascia è 200 + 31 + 31 = 262, il minimo della prima è 300 + 18 + 18 + 18 = 354: chi supera tre esami precede sempre chi ne ha superati due, qualunque siano i voti.
Cosa succede in caso di parità di punteggio?
I criteri si applicano in ordine: prima precede chi ha invalidità pari o superiore al 66% o disabilità riconosciuta, poi lo studente anagraficamente più giovane, infine quello con la media aritmetica più alta nei voti del semestre filtro.
Il voto sul libretto è uguale al punteggio di graduatoria?
No. Il voto in carriera è arrotondato all'unità più vicina (solo da 18 in su), mentre in graduatoria entra il punteggio effettivo con i decimali. Due studenti con 24/30 possono avere 23,7 e 24,4 in classifica.
Quanti punti servono per entrare a Medicina?
Non c'è un numero fisso: la soglia dipende dalla posizione utile rispetto ai posti disponibili, che si conosce solo dopo la pubblicazione della graduatoria. Superare i tre esami ti porta in prima fascia, ma il decimale decide la posizione.