Test Medicina
Fisica semestre filtro: 9 quesiti svolti e syllabus 2027
Meccanica, fluidi, termodinamica, circuiti e decadimento: i calcoli che Fisica chiede davvero. Le 7 unità in tabella, gli errori tipici e 9 quesiti svolti.
Fisica è la prova del semestre filtro di Medicina che quasi tutti trascurano, e che vale 6 CFU esattamente come Chimica e Biologia. È anche quella dove un buon metodo rende di più: i quesiti sono in larga parte calcoli brevi con formule note, e con 50 minuti per 31 domande hai circa un minuto e mezzo a quesito. Chi ha la procedura automatica finisce in tempo, chi la deve ricostruire no.
| In sintesi | Fisica |
|---|---|
| CFU | 6, distribuiti su 7 unità didattiche |
| Struttura della prova | 31 quesiti: 21 a risposta multipla + 10 a completamento |
| Durata | 50 minuti |
| Punteggio | +1 esatta, 0 omessa, -0,1 errata |
| Soglia | 18/30 |
| Novità del programma | più esercizi (20-30% per unità), più peso a fluidi e radiazioni |
| Parte più sottovalutata | fluidi e circolazione sanguigna |
Il syllabus in 7 unità didattiche
Il programma 2026/2027 mantiene sette unità e sei CFU, ma ridistribuisce i pesi: salgono la meccanica dei fluidi e la fisica delle radiazioni, scendono meccanica, onde ed elettromagnetismo.
| Unità | Contenuti | CFU |
|---|---|---|
| 1. Metodi | Grandezze e unità di misura, ordini di grandezza, vettori, grafici | 0,2 |
| 2. Meccanica | Cinematica, principi della dinamica, lavoro, energia, quantità di moto, meccanica del corpo rigido e leve nel corpo umano | 1,4 |
| 3. Fluidi | Stevino, Pascal, Archimede, continuità, Bernoulli, viscosità, Poiseuille, fenomeni superficiali, Laplace, applicazioni alla circolazione | 1,2 |
| 4. Onde meccaniche | Onde, acustica, effetto Doppler solo qualitativo | 0,4 |
| 5. Termodinamica | Gas ideali, calore, capacità termica, primo e secondo principio, entropia, ciclo di Carnot | 1,0 |
| 6. Elettricità e magnetismo | Carica e campo elettrico, potenziale, corrente e leggi di Ohm, condensatori, campo magnetico, induzione | 1,2 |
| 7. Radiazioni e ottica | Spettro elettromagnetico, legge di Lambert-Beer, radioattività, attività ed emivita, decadimenti alfa, beta e gamma, ottica geometrica | 0,6 |
Sommando i CFU, meccanica, fluidi, termodinamica ed elettromagnetismo valgono 4,8 su 6, cioè l’80% del programma. Le onde pesano 0,4 CFU e l’effetto Doppler è solo qualitativo: è l’unità dove il rapporto fra tempo investito e punti recuperati è peggiore.
Le formule che devono essere automatiche
| Unità | Formula | Trappola |
|---|---|---|
| Cinematica | v = a x t; s = (1/2) a t^2 | Usare s = v x t quando l’accelerazione non è nulla |
| Dinamica | F = m a; componente sul piano = m g sen(angolo) | Usare il coseno al posto del seno |
| Energia | Ec = (1/2) m v^2; Ep = m g h | Dimenticare che la massa si semplifica nella caduta |
| Leve | F1 x b1 = F2 x b2 | Misurare i bracci dal punto sbagliato invece che dal fulcro |
| Fluidi | p = p0 + rho g h; A x v = costante | Dimenticare la pressione atmosferica p0 |
| Poiseuille | Q proporzionale a r^4 | Trattarla come proporzionalità lineare al raggio |
| Gas | p V = n R T | Temperatura in gradi Celsius invece che in kelvin |
| Carnot | rendimento = 1 - Tf / Tc | Usare gradi Celsius invece di kelvin |
| Circuiti | V = R I; 1/R_p = somma di 1/R | Sommare le resistenze in parallelo come in serie |
| Decadimento | A = A0 x (1/2)^(t/T) | Scambiare emivita e tempo |
Per i primi tre blocchi la base è nelle guide al moto rettilineo uniforme, al moto uniformemente accelerato e alla caduta libera: chi ha quelle tre procedure in mano ha già coperto metà della meccanica.
Fluidi e circolazione: l’unità che pesa più di quanto sembri
Con 1,2 CFU, i fluidi sono la terza unità per peso e la più legata alla medicina. I quesiti non chiedono di derivare Bernoulli, chiedono di applicare tre idee al sistema circolatorio.
| Legge | Cosa dice | Applicazione medica |
|---|---|---|
| Stevino | La pressione cresce con la profondità: p = p0 + rho g h | Pressione arteriosa a diverse altezze del corpo |
| Continuità | A x v = costante in un condotto | Velocità del sangue: massima in aorta, minima nei capillari |
| Bernoulli | Dove la velocità sale, la pressione cala | Effetto di una stenosi sul vaso |
| Poiseuille | Q = pi r^4 DeltaP / (8 eta L) | Resistenza al flusso: conta soprattutto il raggio |
| Laplace | La tensione di parete cresce con il raggio | Aneurismi e alveoli polmonari |
Il numero da fissare è la quarta potenza della legge di Poiseuille. Dimezzare il raggio non dimezza la portata, la divide per sedici (esercizio 6). Per fare questi conti rapidamente serve avere a portata di mano le proprietà delle potenze: senza esponenti automatici i quesiti sui fluidi diventano lenti.
Termodinamica ed elettricità: pochi concetti, molti quesiti
In termodinamica, tre cose coprono quasi tutto: la calorimetria (calore ceduto uguale a calore assorbito), l’equazione di stato dei gas e il ciclo di Carnot. Il rendimento massimo di una macchina fra una sorgente a 600 K e una a 300 K è 1 - 300/600 = 50%: se la macchina assorbe 1.000 J, produce al massimo 500 J di lavoro e ne cede 500 alla sorgente fredda. In tutte le formule le temperature vanno in kelvin, e questo è il tipo di errore che basta una distrazione a rendere fatale.
In elettricità il quesito classico è un circuito misto, serie più parallelo, risolto riducendo il parallelo a una resistenza equivalente, poi applicando Ohm al circuito semplificato e infine risalendo ai rami (esercizio 8). Il controllo finale è sempre lo stesso: la somma delle correnti nei rami deve dare la corrente totale.
Radiazioni: la legge di Lambert-Beer e l’emivita
La settima unità vale solo 0,6 CFU ma contiene due leggi che escono facilmente. La legge di Lambert-Beer dice che l’assorbimento di una radiazione in un mezzo è proporzionale alla concentrazione della sostanza e allo spessore attraversato: raddoppiando uno dei due raddoppia l’assorbanza. La legge del decadimento dice che l’attività dimezza a ogni emivita, e per un tempo che è multiplo intero dell’emivita si calcola a mente (esercizio 9).
Gli errori più comuni
- Unità di misura miste. Centimetri con metri, grammi con chilogrammi, ore con secondi. Convertire prima di sostituire elimina quasi tutti gli errori di ordine di grandezza.
- Celsius al posto dei kelvin nei gas e in Carnot. Il risultato è sbagliato in modo spesso non evidente.
- Seno e coseno invertiti sul piano inclinato. Controllo veloce: a 0 gradi la forza lungo il piano deve essere nulla, quindi serve il seno.
- Usare s = v x t con accelerazione diversa da zero. Nel moto accelerato da fermo la velocità media è la metà di quella finale.
- Sommare le resistenze in parallelo. In parallelo la resistenza equivalente è sempre minore della più piccola.
- Trattare Poiseuille come lineare. La portata dipende dalla quarta potenza del raggio, non dal raggio.
- Arrotondare troppo presto. Tieni almeno una cifra in più nei passaggi intermedi e arrotonda solo alla fine.
- Lasciare in bianco per prudenza. Con cinque opzioni e penalità -0,1, rispondere a un quesito con almeno un’opzione esclusa conviene.
I 9 quesiti svolti
I quesiti che trovi sotto coprono sei delle sette unità, dalla più semplice alla più impegnativa: conversione di unità, moto accelerato, piano inclinato, leva del bicipite, continuità e portata aortica, legge di Poiseuille con una stenosi, calorimetria, circuito misto e decadimento radioattivo. Le onde meccaniche restano fuori perché al livello richiesto sono solo qualitative.
Prima di leggere la soluzione, rifai il quesito con carta e penna. Se il procedimento non esce subito, torna alla tabella delle formule e riprova: il tempo di risoluzione è la misura vera della tua preparazione.
Come organizzare le ultime settimane
La stessa logica vale per chi punta a Veterinaria, con una concorrenza diversa ma lo stesso programma. E poiché Fisica è una delle tre prove, conviene incrociare lo studio con quello della Chimica del semestre filtro, che condivide con Fisica potenze di dieci, unità di misura e proporzionalità.
- Prime settimane: unità 1 e meccanica. Se la cinematica e l’energia sono solide, le altre unità poggiano su una base stabile.
- Settimane centrali: fluidi, termodinamica ed elettricità, cioè le unità con più calcoli e più CFU.
- Ultimo blocco: radiazioni, ottica e onde. Poche formule, rendimento alto se ripassate bene.
- Ultimi dieci giorni: solo simulazioni a tempo. L’obiettivo è portare 31 quesiti nei 50 minuti, non imparare nulla di nuovo.
L’obiettivo realistico non è un voto da 30, è superare tutte e tre le prove: la fascia in graduatoria conta più del voto, e chi supera tre esami con il minimo precede chi ne supera due con il massimo.
Esercizi svolti
1. Un'auto viaggia a 72 km/h. Esprimi la velocità in m/s e calcola quanti metri percorre in 1,5 s. base
Mostra soluzione
- Per passare da km/h a m/s si divide per 3,6, perché 1 km = 1.000 m e 1 h = 3.600 s.
- v = 72 / 3,6 = 20 m/s.
- Nel moto rettilineo uniforme s = v x t.
- s = 20 x 1,5 = 30 m.
Risultato: 20 m/s, e in 1,5 s l'auto percorre 30 m. L'errore tipico è moltiplicare per 3,6 invece di dividere: un risultato di 259 m/s per un'auto dovrebbe far suonare un campanello subito.
2. Un'auto parte da ferma e raggiunge 27 m/s in 6,0 s con accelerazione costante. Calcola l'accelerazione e lo spazio percorso in quei 6,0 s. base
Mostra soluzione
- Parte da ferma, quindi v0 = 0 e vale v = a x t.
- a = v / t = 27 / 6,0 = 4,5 m/s^2.
- Per lo spazio nel moto uniformemente accelerato da fermo: s = (1/2) x a x t^2.
- s = 0,5 x 4,5 x 6,0^2 = 0,5 x 4,5 x 36 = 81 m.
- Verifica con la velocità media: (0 + 27) / 2 = 13,5 m/s, e 13,5 x 6,0 = 81 m. Coincide.
Risultato: a = 4,5 m/s^2 e s = 81 m. Lo spazio non è v x t = 162 m: quella formula vale solo a velocità costante, e qui la velocità media è la metà di quella finale.
3. Un blocco di 4,0 kg scivola senza attrito lungo un piano inclinato di 30 gradi. Calcola l'accelerazione e la velocità dopo che ha percorso 2,0 m lungo il piano, partendo da fermo. Usa g = 9,8 m/s^2. intermedio
Mostra soluzione
- Lungo il piano agisce solo la componente parallela del peso: F = m x g x sen(30 gradi).
- F = 4,0 x 9,8 x 0,5 = 19,6 N.
- L'accelerazione è a = F / m = g x sen(30 gradi) = 9,8 x 0,5 = 4,9 m/s^2. La massa si semplifica.
- Velocità dopo 2,0 m: v^2 = 2 x a x s = 2 x 4,9 x 2,0 = 19,6.
- v = radice di 19,6 = 4,43 m/s.
- Verifica con l'energia: il blocco scende di h = 2,0 x sen(30 gradi) = 1,0 m, quindi v = radice di (2 x g x h) = radice di 19,6 = 4,43 m/s.
Risultato: a = 4,9 m/s^2 e v = 4,43 m/s. I due metodi, dinamica ed energia, danno lo stesso valore: all'esame scegli quello che ti costa meno passaggi, che quasi sempre è l'energia.
4. Una persona sostiene sul palmo della mano una massa di 5,0 kg. Il carico è a 35 cm dal gomito, mentre il bicipite si inserisce sull'avambraccio a 4,0 cm dal gomito. Trascurando il peso dell'avambraccio, calcola la forza esercitata dal bicipite. Usa g = 9,8 m/s^2. intermedio
Mostra soluzione
- L'avambraccio è una leva di terzo genere, con il fulcro nel gomito: all'equilibrio la somma dei momenti rispetto al gomito è nulla.
- Peso del carico: P = 5,0 x 9,8 = 49 N.
- Momento del carico: 49 x 0,35 = 17,15 N m.
- Momento del bicipite: F x 0,040.
- Equilibrio: F x 0,040 = 17,15, quindi F = 17,15 / 0,040 = 428,75 N, circa 429 N.
- Confronto: la forza muscolare è quasi nove volte il peso sollevato (429 / 49 = 8,75).
Risultato: Circa 429 N. È il rapporto fra i bracci, 35 / 4 = 8,75, a dire che il muscolo lavora in svantaggio: per questo i tendini e i muscoli si lesionano con carichi che sembrano modesti.
5. L'aorta ha raggio 1,2 cm e il sangue vi scorre a 0,30 m/s. Calcola la portata in litri al minuto. Se l'area totale dei capillari è 0,30 m^2, qual è la velocità del sangue nei capillari? intermedio
Mostra soluzione
- Area dell'aorta: A = pi x r^2 = 3,1416 x (0,012)^2 = 4,52 x 10^-4 m^2.
- Portata: Q = A x v = 4,52 x 10^-4 x 0,30 = 1,357 x 10^-4 m^3/s.
- Converti in litri al minuto: 1 m^3 = 1.000 L e 1 min = 60 s, quindi 1,357 x 10^-4 x 1.000 x 60 = 8,14 L/min.
- L'equazione di continuità dice che la portata si conserva: Q = A_cap x v_cap.
- v_cap = Q / A_cap = 1,357 x 10^-4 / 0,30 = 4,52 x 10^-4 m/s.
Risultato: Portata di circa 8,1 L/min, velocità nei capillari di 4,5 x 10^-4 m/s, cioè 0,45 mm/s. Più l'area totale cresce, più il flusso rallenta: è questo che lascia al sangue il tempo di scambiare ossigeno con i tessuti.
6. In un vaso sanguigno il flusso è laminare. Se il raggio si riduce a metà per una stenosi, a parità di differenza di pressione e di lunghezza, come cambia la portata secondo la legge di Poiseuille? E di quanto deve aumentare la differenza di pressione per mantenere la portata iniziale? avanzato
Mostra soluzione
- La legge di Poiseuille è Q = (pi x r^4 x DeltaP) / (8 x eta x L).
- A parità di DeltaP, eta e L la portata è proporzionale a r^4.
- Se r diventa r/2, Q diventa (1/2)^4 = 1/16 della portata iniziale.
- Per mantenere la stessa Q con raggio dimezzato serve compensare il fattore 1/16 aumentando DeltaP dello stesso fattore.
- Quindi DeltaP deve diventare 16 volte quella iniziale.
Risultato: La portata scende a 1/16, cioè al 6,25%, oppure la pressione deve aumentare di 16 volte. Il caso limite da ricordare è la quarta potenza: dimezzare il raggio non dimezza il flusso, lo riduce di sedici volte, ed è per questo che una stenosi modesta ha effetti enormi.
7. Mescoli 200 g di acqua a 80 gradi con 300 g di acqua a 20 gradi in un recipiente isolato. Quale temperatura di equilibrio si raggiunge? intermedio
Mostra soluzione
- In un sistema isolato il calore ceduto dall'acqua calda è uguale a quello assorbito dall'acqua fredda.
- Entrambe le masse sono acqua, quindi il calore specifico c è lo stesso e si semplifica.
- Equazione: 200 x (80 - Tf) = 300 x (Tf - 20).
- Sviluppa: 16.000 - 200 Tf = 300 Tf - 6.000.
- Raccogli: 22.000 = 500 Tf, quindi Tf = 44 gradi.
- Verifica: l'acqua calda cede 200 x 36 = 7.200 unità, quella fredda ne assorbe 300 x 24 = 7.200.
Risultato: 44 gradi. Il risultato è una media pesata sulle masse, e per questo cade più vicino alla temperatura dell'acqua più abbondante, cioè quella fredda: se ti esce un valore fuori dall'intervallo 20-80 hai sbagliato un segno.
8. Un resistore da 20 ohm è collegato in serie a due resistori in parallelo, da 30 ohm e da 60 ohm, e il tutto è alimentato da 12 V. Calcola la resistenza equivalente, la corrente totale e la corrente in ciascun ramo del parallelo. intermedio
Mostra soluzione
- Prima il parallelo: 1/R_p = 1/30 + 1/60 = 2/60 + 1/60 = 3/60 = 1/20, quindi R_p = 20 ohm.
- In serie le resistenze si sommano: R_tot = 20 + 20 = 40 ohm.
- Prima legge di Ohm: I = V / R_tot = 12 / 40 = 0,30 A.
- Tensione sul resistore in serie: 0,30 x 20 = 6,0 V, quindi sul parallelo restano 12 - 6,0 = 6,0 V.
- Ramo da 30 ohm: I = 6,0 / 30 = 0,20 A. Ramo da 60 ohm: I = 6,0 / 60 = 0,10 A.
- Verifica: 0,20 + 0,10 = 0,30 A, uguale alla corrente totale.
Risultato: R equivalente 40 ohm, corrente totale 0,30 A, correnti nei rami 0,20 A e 0,10 A. La corrente si divide in modo inversamente proporzionale alla resistenza: nel ramo con la resistenza doppia passa metà corrente.
9. Un radiofarmaco con emivita di 6,0 ore ha un'attività iniziale di 400 MBq. Calcola l'attività dopo 24 ore e dopo 15 ore. avanzato
Mostra soluzione
- Il decadimento segue A = A0 x (1/2)^(t / T), dove T è l'emivita.
- Dopo 24 ore: t / T = 24 / 6,0 = 4 emivite esatte.
- A = 400 x (1/2)^4 = 400 / 16 = 25 MBq.
- Dopo 15 ore: t / T = 15 / 6,0 = 2,5 emivite, non un numero intero.
- A = 400 x 2^(-2,5) = 400 x 0,1768 = 70,7 MBq.
- Controllo di ragionevolezza: 2,5 emivite sta fra 2 (100 MBq) e 3 (50 MBq), e 70,7 è in mezzo.
Risultato: 25 MBq dopo 24 ore e circa 71 MBq dopo 15 ore. Il caso a numero intero di emivite si fa a mente dividendo per due; quello con esponente frazionario si controlla sempre incastrandolo fra i due valori interi vicini.
Domande frequenti
Quali argomenti di fisica escono al semestre filtro di Medicina?
Il syllabus ha 7 unità per 6 CFU: metodi della fisica, meccanica (compresa la leva nel corpo umano), meccanica dei fluidi con applicazioni alla circolazione, onde meccaniche, termodinamica, elettricità e magnetismo, fisica delle radiazioni e ottica. Rispetto al 2025 pesano di più fluidi e radiazioni, mentre calano meccanica, onde ed elettromagnetismo.
Com'è fatto l'esame di fisica del semestre filtro?
Come le altre prove è composto da 31 quesiti, 21 a risposta multipla e 10 a completamento, da svolgere in 50 minuti. Ogni risposta esatta vale +1, ogni errata -0,1, le omesse 0, e la soglia per superarlo è 18/30. Hai circa un minuto e mezzo a quesito, quindi i calcoli devono essere rapidi.
Fisica si può studiare anche senza averla fatta bene al liceo?
Sì, ma bisogna partire dalle basi: unità di misura, potenze di dieci, proporzionalità e due o tre formule per ogni unità. Il syllabus chiede di fare esercizi per il 20-30% del tempo di ogni unità, quindi l'esame è più applicativo che teorico, e imparare a risolvere problemi rende più che leggere pagine di teoria.
Quali formule di fisica bisogna sapere a memoria per il semestre filtro?
Poche e ben scelte: s = v x t, v = a x t, s = (1/2) a t^2, F = m a, energia cinetica e potenziale, equazione di continuità A x v = costante, legge di Stevino, Poiseuille, equazione di stato dei gas, rendimento di Carnot, prima legge di Ohm e legge del decadimento. Il resto si ricava, e imparare a derivare fa risparmiare memoria.
Conviene rispondere a tutti i quesiti di fisica anche se non so la risposta?
Con cinque opzioni e penalità di -0,1, rispondere a caso ha un valore atteso positivo (circa +0,12 a quesito), quindi non conviene lasciare in bianco i quesiti dove riesci a escludere almeno un'opzione. Lascia in bianco solo se non hai nessun elemento per ragionare.