Test Veterinaria

Chimica Veterinaria: 9 quesiti svolti del semestre filtro

Moli, pH, tamponi e osmolarità: la chimica che serve a Veterinaria si calcola con dosi in mg/kg, rumine e sangue del cane. 9 quesiti svolti passo passo.

A Veterinaria la chimica si incontra molto prima del primo cane: sta nella sacca di fisiologica, nel calcolo di una dose in mg/kg, nel pH del rumine e nel sangue di un animale disidratato. L’esame del semestre filtro è lo stesso di Medicina, ma qui lo leggiamo con gli esempi che ti serviranno davvero, perché sono anche quelli che ti aiutano a ricordare le formule.

In sintesiChimica e propedeutica biochimica, Veterinaria
CFU6, su 7 unità didattiche
Struttura della prova31 quesiti: 21 a risposta multipla + 10 a completamento
Durata50 minuti, circa 1 minuto e mezzo a quesito
Punteggio+1 esatta, 0 omessa, -0,1 errata
Soglia18/30
Appelli10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027
Esatte minime rispondendo a tutto20 su 31

Regole generali, fasce e conto dei posti sono nella guida al semestre filtro di Veterinaria. Se vuoi il quadro completo del programma e le sette formule di base, c’è anche il lavoro gemello sulla chimica del semestre filtro; qui l’obiettivo è esercitarsi con i calcoli, in contesto veterinario.

Dove si concentrano i punti

Il programma è unico per tutti gli atenei. Per la preparazione conviene distinguere cosa si calcola da cosa si riconosce.

AreaChe tipo di quesitoCosa devi saper fare
Moli e concentrazioniCalcoloDa grammi a moli, molarità, % m/V, diluizioni
Soluzioni e proprietà colligativeCalcoloOsmolarità, pressione osmotica, fattore i
pH e acidi deboliCalcoloAcidi forti, acidi deboli, basi
TamponiCalcoloHenderson-Hasselbalch, bicarbonato
Equilibrio e cineticaRagionamentoLe Chatelier, velocità di reazione
Chimica organicaRiconoscimentoGruppi funzionali, isomeria, chiralità
BiomolecoleRiconoscimento + calcoloAmminoacidi, punto isoelettrico, zuccheri, lipidi

Le prime quattro righe sono quasi tutta la parte numerica: ci arrivi con pochi minuti di vantaggio solo se la procedura è automatica. Per la base di moli e grammi, ripassa la guida a mole e massa molare.

Dosi, concentrazioni e diluizioni

In clinica quasi ogni calcolo è una proporzione fra grandezze con unità di misura. L’esame le chiede con lo stesso spirito: i dati sono scritti in mg, mL, g/L o percentuali e il lavoro è convertirli.

UnitàCome si leggeEsempio
% m/Vg di soluto ogni 100 mLFisiologica 0,90% = 9 g/L
mg/mLConcentrazione di un farmacoFiala da 50 mg/mL
mg/kgDose per peso dell’animale4 mg/kg x 12 kg = 48 mg
mol/LMolaritàNaCl 0,154 M
osmol/LParticelle per litroNaCl 0,154 M = 0,308 osmol/L

Per le percentuali la conversione chiave è questa: 1% m/V = 10 g/L. Così la fisiologica (0,90%) ha 9 g/L di NaCl, e il glucosio al 5% ne ha 50. Un ripasso a parte sul calcolo percentuale è nelle percentuali con esercizi svolti.

Il pH: scala logaritmica e acidi deboli

Due idee spiegano quasi tutti i quesiti sul pH.

La prima: il pH è un logaritmo, quindi una differenza di 1 unità vale un fattore 10 e una differenza di 2 unità un fattore 100. Il rumine di un bovino sano sta intorno a pH 6-7; quando scende sotto 5,5-5,6 si parla di acidosi ruminale, e il valore sembra vicino a quello normale solo finché non si ricorda che la scala non è lineare.

La seconda: si usa la formula giusta per il tipo di acido o base.

SostanzaTipoFormula
HCl, HNO3Acido fortepH = -log C
NaOH, KOHBase fortepOH = -log C, poi pH = 14 - pOH
CH3COOHAcido debole[H+] = radice di (Ka x C)
NH3Base debole[OH-] = radice di (Kb x C)

L’esame ama il confronto fra acido forte e acido debole alla stessa concentrazione: una soluzione 0,10 M di HCl ha pH 1, la stessa concentrazione di acido acetico pH 2,87. Stessa molarità, quasi due unità di pH di differenza, cioè un fattore cento circa in [H+].

Il tampone bicarbonato nel cane

Il sangue mantiene il pH con la coppia bicarbonato / acido carbonico (pKa = 6,1). Il principio non cambia fra specie: il pH dipende dal rapporto fra HCO3- e H2CO3, dove H2CO3 = 0,03 x pCO2.

pH = 6,1 + log([HCO3-] / (0,03 x pCO2))

Un rapporto di circa 20:1 dà pH intorno a 7,4. Tre quadri clinici si leggono così.

QuadroHCO3- (mmol/L)pCO2 (mmHg)RapportopH
Sano223520,97,42
Acidosi metabolica (diarrea)124010,07,10
Metabolica + compenso respiratorio122416,77,32

La riga centrale e quella finale sono il quesito 7. Nota che il polmone non può ricreare il bicarbonato perso: può solo ridurre la pCO2, cioè il denominatore, per riportare il rapporto verso 20.

Chimica organica e biomolecole: riconoscere, non memorizzare

Qui l’esame chiede quasi sempre di riconoscere un gruppo funzionale e prevederne il comportamento acido o basico, o di contare stereoisomeri. Due regole bastano per una parte dei quesiti.

  • Amminoacidi. A pH fisiologico il carbossile è deprotonato e l’ammina protonata: lo zwitterione. Per un amminoacido neutro, il punto isoelettrico è la media dei due pKa: per l’alanina (pKa 2,34 e 9,69) è (2,34 + 9,69) / 2 = 6,0.
  • Chiralità. Il massimo di stereoisomeri è 2^n, con n centri chirali. Ma se la molecola ha un piano di simmetria interno compaiono i composti meso, e il numero scende: è il caso dell’acido tartarico del quesito 9.
BiomolecolaUnità costitutivaLegame
ProteineAmminoacidiPeptidico (ammide)
PolisaccaridiMonosaccaridiGlicosidico
TrigliceridiGlicerolo + 3 acidi grassiEstere
Acidi nucleiciNucleotidiFosfodiestere

Per il lato biologico, cioè organuli e membrane che incontrano le biomolecole, c’è la guida alla cellula e la Biologia per Veterinaria.

Gli errori più comuni

  1. Dimenticare di convertire mL in L. Nella molarità il volume è in litri: 500 mL sono 0,500 L. Un fattore mille di errore vale quanto una risposta sbagliata.
  2. Usare pH = -log C per un acido debole. Con l’acido acetico 0,10 M dà pH 1 invece di 2,87.
  3. Contare il diluente come se fosse il volume finale. Con V2 = 20 mL e V1 = 2 mL, il diluente è 18 mL, non 20.
  4. Dimenticare il fattore i. NaCl conta per due particelle, CaCl2 per tre. Il glucosio, che non si dissocia, conta per una.
  5. Mettere i gradi Celsius nella legge dei gas o nella pressione osmotica. Serve il kelvin: 38,5 gradi Celsius sono 311,65 K.
  6. Scambiare numeratore e denominatore in Henderson-Hasselbalch. Il rapporto è sempre base su acido, cioè HCO3- su H2CO3.
  7. Usare 2^n senza controllare la simmetria. Con sostituenti uguali sui centri chirali compare la forma meso.
  8. Trattare 17,8 come 18. L’arrotondamento in carriera scatta solo da 18 in su, e in graduatoria entra il punteggio con i decimali. Il conto dei punteggi è nella guida al semestre filtro di Veterinaria.

I 9 quesiti svolti

I quesiti seguono l’ordine di difficoltà: dosi e diluizioni, pH, acido debole, tampone, pressione osmotica, isomeria. Rifai ognuno con carta e penna prima di aprire la soluzione. Per la fisica del semestre filtro, i quesiti gemelli sono nella guida di Fisica.

Esercizi svolti

1. Una sacca da 500 mL di soluzione fisiologica per un cane contiene 4,5 g di NaCl (M = 58,44 g/mol). Calcola la molarità e l'osmolarità della soluzione. base

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  1. Moli di soluto: n = m / M = 4,5 / 58,44 = 0,0770 mol.
  2. Volume in litri: 500 mL = 0,500 L.
  3. Molarità: M = n / V = 0,0770 / 0,500 = 0,154 mol/L.
  4. NaCl si dissocia in due ioni (Na+ e Cl-), quindi i = 2.
  5. Osmolarità: 0,154 x 2 = 0,308 osmol/L, cioè 308 mOsm/L.

Risultato: Molarità 0,154 M, osmolarità 308 mOsm/L: una soluzione praticamente isotonica con il plasma, che sta intorno a 290-300 mOsm/L.

2. Un cane pesa 12 kg e il farmaco prescritto ha una dose di 4 mg/kg. La fiala contiene 50 mg/mL. Quanti mL devi somministrare? base

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  1. Dose totale: 12 kg x 4 mg/kg = 48 mg.
  2. Concentrazione della fiala: 50 mg in ogni mL.
  3. Volume: 48 mg / 50 mg/mL = 0,96 mL.
  4. Controllo sulle unità: mg diviso mg/mL dà mL, quindi il risultato è coerente.

Risultato: 0,96 mL, cioè circa 1 mL. Il calcolo con le unità scritte accanto ai numeri è il modo più rapido per non invertire dividendo e divisore.

3. Devi preparare 20 mL di una soluzione di farmaco a 5 mg/mL partendo dalla soluzione madre a 50 mg/mL. Quanta soluzione madre e quanto diluente servono? base

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  1. Applica la diluizione: C1 x V1 = C2 x V2.
  2. Sostituisci i dati: 50 x V1 = 5 x 20.
  3. Risolvi: V1 = 100 / 50 = 2 mL di soluzione madre.
  4. Il volume finale è 20 mL totali, quindi il diluente è 20 - 2 = 18 mL.
  5. Verifica: la diluizione è 1:10 (50 diviso 5), e 2 mL su 20 mL è proprio un decimo.

Risultato: 2 mL di soluzione madre e 18 mL di diluente. L'errore tipico è aggiungere 20 mL di diluente: il volume finale sarebbe 22 mL e la concentrazione scenderebbe sotto i 5 mg/mL.

4. Nel rumine di una vacca il pH scende da 6,5 a 5,5 dopo una razione troppo ricca di amido. Di quante volte aumenta la concentrazione di ioni H+? base

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  1. Dalla definizione pH = -log[H+] si ricava [H+] = 10^(-pH).
  2. A pH 6,5: [H+] = 10^(-6,5) = 3,16 x 10^-7 mol/L.
  3. A pH 5,5: [H+] = 10^(-5,5) = 3,16 x 10^-6 mol/L.
  4. Rapporto: 10^(-5,5) / 10^(-6,5) = 10^(6,5 - 5,5) = 10^1 = 10.

Risultato: 10 volte. Una differenza di una sola unità di pH vale un fattore dieci: la scala è logaritmica e un calo che sembra piccolo è in realtà un'acidificazione decupla.

5. Calcola il pH di una soluzione 0,10 M di acido acetico (Ka = 1,8 x 10^-5), il principale acido grasso volatile del rumine. intermedio

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  1. L'acido acetico è debole, quindi non si può usare pH = -log C: la dissociazione è parziale.
  2. Per un acido debole con C molto maggiore di Ka vale [H+] = radice quadrata di (Ka x C).
  3. Ka x C = 1,8 x 10^-5 x 0,10 = 1,8 x 10^-6.
  4. [H+] = radice di 1,8 x 10^-6 = 1,34 x 10^-3 mol/L.
  5. pH = -log(1,34 x 10^-3) = 2,87.
  6. Controllo sull'approssimazione: la frazione dissociata è 1,34 x 10^-3 / 0,10 = 1,3%, ben sotto il 5%, quindi l'approssimazione è valida.

Risultato: pH = 2,87. Se avessi applicato la formula degli acidi forti avresti ottenuto pH 1, sbagliando di quasi due unità.

6. Nel sangue arterioso di un cane sano HCO3- = 22 mmol/L e pCO2 = 35 mmHg. Calcola il pH con Henderson-Hasselbalch (pKa = 6,1; [H2CO3] = 0,03 x pCO2). intermedio

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  1. Acido carbonico disciolto: [H2CO3] = 0,03 x 35 = 1,05 mmol/L.
  2. Rapporto base/acido: 22 / 1,05 = 20,95.
  3. Logaritmo: log 20,95 = 1,32.
  4. pH = 6,1 + 1,32 = 7,42.

Risultato: pH = 7,42, dentro l'intervallo fisiologico. Il rapporto bicarbonato/acido carbonico è circa 20:1, lo stesso valore che regge il pH nell'uomo.

7. Un cane con diarrea profusa perde bicarbonato: HCO3- scende a 12 mmol/L con pCO2 ancora 40 mmHg. Calcola il pH. Poi calcolalo dopo che l'iperventilazione ha portato la pCO2 a 24 mmHg. avanzato

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  1. Prima fase: [H2CO3] = 0,03 x 40 = 1,2 mmol/L.
  2. Rapporto: 12 / 1,2 = 10, e log 10 = 1.
  3. pH = 6,1 + 1 = 7,10: acidosi metabolica non compensata.
  4. Seconda fase: [H2CO3] = 0,03 x 24 = 0,72 mmol/L.
  5. Rapporto: 12 / 0,72 = 16,67, e log 16,67 = 1,22.
  6. pH = 6,1 + 1,22 = 7,32.
  7. Il polmone non ha toccato il bicarbonato: ha abbassato il denominatore, e così ha riportato il rapporto verso 20.

Risultato: pH 7,10 prima del compenso, 7,32 dopo. Respirare più in fretta elimina CO2 e riporta il rapporto HCO3-/H2CO3 verso 20:1, ma il bicarbonato perso resta perso: il compenso è parziale e il pH non torna a 7,4.

8. Confronta la pressione osmotica della fisiologica allo 0,90% m/V (0,154 M NaCl) con quella di una soluzione di glucosio al 5% m/V (M = 180,16 g/mol) alla temperatura corporea del cane, 38,5 gradi Celsius. Usa R = 0,0821 L atm/(mol K). avanzato

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  1. Temperatura assoluta: T = 38,5 + 273,15 = 311,65 K. Usare i gradi Celsius nella formula è l'errore classico.
  2. Glucosio: 5% m/V sono 50 g/L, quindi M = 50 / 180,16 = 0,2775 mol/L. Non si dissocia, i = 1.
  3. Pressione del glucosio: P = 1 x 0,2775 x 0,0821 x 311,65 = 7,10 atm.
  4. NaCl: osmolarità = 0,154 x 2 = 0,308 osmol/L (i = 2).
  5. Pressione del NaCl: P = 0,308 x 0,0821 x 311,65 = 7,88 atm.
  6. Differenza: 7,88 - 7,10 = 0,78 atm a favore della fisiologica.

Risultato: Fisiologica 7,88 atm, glucosio 7,10 atm. Il glucosio al 5% ha una molarità maggiore ma meno particelle: la pressione osmotica conta le particelle, non le moli di sostanza disciolta.

9. L'acido tartarico ha due centri chirali. Quanti stereoisomeri esistono e perché la formula 2^n sbaglia? avanzato

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  1. La regola generale dà al massimo 2^n stereoisomeri: con n = 2 sarebbero 2^2 = 4.
  2. I centri chirali dell'acido tartarico portano gli stessi quattro sostituenti: la molecola ha un piano di simmetria interno.
  3. Le configurazioni (R,R) e (S,S) sono due enantiomeri, immagini speculari non sovrapponibili.
  4. Le configurazioni (R,S) e (S,R) sono la stessa molecola: composto meso, otticamente inattivo.
  5. Totale: 2 enantiomeri + 1 composto meso = 3 stereoisomeri.

Risultato: 3 stereoisomeri, non 4. La formula 2^n è un massimo, e vale solo quando non c'è simmetria interna: con sostituenti uguali sui centri chirali compare la forma meso.

Domande frequenti

Quanta chimica serve per entrare a Veterinaria?

L'esame è lo stesso di Medicina: Chimica e propedeutica biochimica, 6 CFU, 31 quesiti in 50 minuti, soglia 18/30. Il programma va dalla struttura dell'atomo alle biomolecole, con le soluzioni, il pH e i tamponi come parte che pesa di più nei calcoli. A Veterinaria cambia solo la concorrenza, non il livello degli esami.

Come si calcola il pH di un acido debole?

Si parte dalla Ka: per un acido debole con concentrazione C molto maggiore di Ka vale [H+] = radice di (Ka x C), poi pH = -log[H+]. La formula pH = -log C vale solo per gli acidi forti, che si dissociano completamente. Per l'acido acetico 0,1 M con Ka = 1,8 x 10^-5 si ottiene pH 2,87, non 1.

Come si fa una diluizione con C1 x V1 = C2 x V2?

Conosci tre grandezze e ricavi la quarta: se hai 50 mg/mL e ne vuoi 20 mL a 5 mg/mL, V1 = (5 x 20) / 50 = 2 mL. Il diluente non è V2, ma V2 meno V1, cioè 18 mL. Controlla sempre che le due concentrazioni siano nella stessa unità di misura.

Perché una variazione di pH di 1 cambia la concentrazione di H+ di 10 volte?

Perché il pH è un logaritmo in base 10 della concentrazione di H+. Scendere di una unità di pH significa moltiplicare [H+] per dieci, scendere di due unità per cento. È il motivo per cui un rumine a pH 5,5 è molto più acido di uno a 6,5.

Conviene lasciare in bianco i quesiti di chimica che non so?

Con +1 per l'esatta e -0,1 per l'errata, di solito no: anche una risposta tirata a caso fra cinque opzioni ha valore atteso positivo (0,2 - 0,08 = +0,12). Se riesci a escludere almeno un'opzione, il vantaggio sale. Lasciare in bianco ha senso solo quando non hai alcun elemento per scegliere e il tempo è finito.